Modello general-v2

Un indice spiegabile, non una previsione certa.

Combiniamo umidità del suolo, pioggia, temperatura, habitat, stagione, quota, radiazione solare potenziale e vento. Ogni contributo è versionato e visibile.

Il versante è calcolato, non soltanto classificato

Per ogni cella ricaviamo dal modello digitale del terreno pendenza, orientamento medio e altezza dell’orizzonte in 24 direzioni fino a 20 km. La traiettoria del sole viene calcolata ogni 15 minuti in base a latitudine e giorno dell’anno: un raggio contribuisce soltanto quando supera l’orizzonte orografico. In questo modo un versante sud coperto da un rilievo vicino non equivale a un versante sud realmente soleggiato.

È una radiazione potenziale a cielo sereno: considera quota e ombre del terreno, ma non sostituisce una misura radiometrica e non include ancora nuvole o ombra della chioma forestale.

Tre motori, responsabilità distinte

  1. Potenziale ambientale: descrive la compatibilità strutturale di habitat, quota e terreno.
  2. Condizione meteorologica: misura gli eventi recenti e il loro ritardo biologico.
  3. Conferme sul campo: può applicare soltanto aggiustamenti limitati e protetti da soglie privacy.

Storico, oggi e previsione non sono la stessa cosa

La cartografia forestale e del terreno cambia lentamente, ma l’indice giornaliero dipende anche dal meteo. Le date passate sono stime modellistiche calcolate e conservate; oggi usa il ciclo più recente; le date future sono previsioni e possono cambiare ai successivi aggiornamenti. La confidenza diminuisce quando la copertura temporale disponibile è parziale.

La luna non influenza l’indice iniziale

Fase e illuminazione sono registrate esclusivamente come variabili sperimentali. Il loro peso operativo è zero finché non emerga un effetto robusto e replicato fuori campione.